LA CONSERVAZIONE NEL CONGELATORE

Chi ha la possibilità di rifornirsi di pesce fresco può congelarlo in congelatore ricordando che il tempo di conservazione sarà maggiore per i pesci a carni magre rispetto a quelli a carni grasse, tre mesi circa nel primo caso e due nell'altro.

I pesci Ecco come dovete procedere: pulite il pesce, squamatelo, togliete le pinne e, se è di grosse dimensioni, anche la testa e la coda per occupare meno spazio nel congelatore. Lavatelo quindi accuratamente, lasciatelo scolare a testa in giù, asciugatelo e infilatelo in un sacchetto di polietilene per alimenti. Mettete in ogni sacchetto uno o più pesci, secondo la loro grossezza, purché siano sufficienti per un pasto, poi aspirate con una cannuccia l'aria dal sacchetto, chiudetelo con l'apposita macchinetta sigillante o, in mancanza di questa, con gli usuali laccetti in plastica e fil di ferro; ponete sulla confezione un0etichetta con il nome del pesce , la data di congelazione e la scadenza e mettete nel congelatore.
Al momento dell'uso, secondo la ricetta, il pesce potrà essere scongelato oppure no; se non sarà stato scongelato, per empio quando covate lessarlo, il tempo di cotture sarà più lungo. Il metodo di congelazione più consigliabile consiste nel mettere il pesce in frigorifero la sera prima di cucinarlo in modo che sgeli lentamente.
Il pesce ridotto in tranci o in filetti dovrà essere congelato tenendo separato ogni trancio o filetto per non trovarsi poi un blocco intero ghiacciato. Le varie zuppe dipese poi, o il pesce in umido, possono essere congelati già cotti con ottimi risultati.


Polpi, seppie e calamari I cefalopodi da congelatore devono essere freschissimi e andranno accuratamente puliti, lavati e sciupati. Metteteli quindi in un sacchetto di polietilene nella quantità necessaria per un pasto, poi, una volta nel sacchetto, schiacciateli bene con le mani in modo da formare un solo strato. Quindi, premendo, fate uscire completamente l'aria dal sacchetto utilizzando anche una cannuccia per aspirare, infine legatene l'estremità e ponetelo ben disteso nel congelatore dopo averlo debitamente etichettato. Il tempo di conservazione è abbastanza limitato: dai tre ai quattro mesi. Al momento del riutilizzo i molluschi dovranno essere scongelati in frigorifero a una temperatura di 8-10 °C; la congelazione sarà solo parziale e si vorranno cucinare in umido o bolliti; completa, dopo averli ben scolati, se si utilizzeranno per una frittura.


Cozze, vongole, ecc. Lavate e spazzolate accuratamente cozze, vongole e conchigliame in genere prima di metterli in un tegame sul fornello a fuoco vivace per far aprire le valve. Estraete quindi i molluschi e metteteli da parte, poi filtrate attraverso un telo o una garza il liquido che si è formato durante la cottura; mettete ora in un sacchetto la quantità di molluschi necessaria per delle singole porzioni o per un intero pasto, quindi versate nel sacchetto un poco di liquido filtrato, infine chiudete la confezione aspirando prima l'aria con una cannuccia, etichettate e riponete nel congelatore. Anche per il conchigliame il tempo di conservazione è limitato a tre-quattro mesi; quando si desidera consumare i frutti di mare basterà togliere il sacchetto dal congelatore e metterlo in frigorifero a una temperatura di circa 8 °C, facendoli scongelare totalmente o parzialmente a seconda del piatto che si desidera preparare.