IL FRITTO MISTO

La frittura è il sistema di cottura che, più di ogni altro, arricchisce e rende gustoso anche l'alimento meno nobile. Sono quindi adattissimi a questa cottura i pesci piccoli e di minor valore commerciale. I fritti, poi, per il fatto di essere costituiti da pezzi croccanti di piccole dimensioni, sono particolarmente appetitosi e conferiscono uno speciale carattere conviviale e festoso al pasto. Esistono vari sistemi per friggere i pesci: si possono friggere dopo averli passati in una pastella di farina e latte, con o senza uova, oppure passati nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato. Il metodo più comune, però, si limita ad infarinare il pesce prima di immergerlo nell'olio bollente.

Ingredienti
Per un vero fritto "misto" occorrono diverse varietà di pesci e molluschi di piccole dimensioni; sogliolette, trigliette, totanetti, seppioline, merluzzetti, acciughe, boghe, pescheria, ecc. Aggiungete poi per ciascun commensale uno o due pezzi pregiati, ad esempio un gamberone e uno scampone. Occorrono poi farina bianca, abbondante olio per friggere, sale e qualche limone per servire il fritto. Calcolate circa 350 gr. di pesce per ciascun commensale.