IL TANDOORI FISH

L'appellativo di questa ricetta famosa prende spunto da un termine indiano e uno inglese. “Fish”, come si sa, significa pesce, mentre “tandoori” é una parola indiana che si riferisce a un particolare forno cilindrico, che nei tempi antichi si scavava nella terra e si alimentava con legna o carbonella. Oggi si usa qualsiasi forno, purché preriscaldato a 180° C - 190° C. L’eglefino (detto anche haddock e sostituibile con il merluzzo), é il pesce più indicato per questa ricetta. Ne occorre almeno 1,5 kg pulito e tagliato a fette spesse. Ma l'elemento particolare é costituito dal “masala”, cioè il condimento, che può variare a seconda del suo paese d’origine. Il masala di questa ricetta si prepara pestando nel mortaio peperoncini rossi, aglio, chiodi di garofano, semi di cardamomo, zenzero, pepe, coriandolo, cumino, curcuma e un cucchiaino di curry. Si mescola tutto in una ciotola facendo scendere l’olio a filo. Si fa marinare il pesce per due ore con succo di limone, sale, pepe; poi per altre due ore ricoperto con il masala, infine per sei ore dopo aver unito lo yogurth e il succo di barbabietola frullato e filtrato. Alla fine si trasferisce il pesce in una pirofila, lo si ricopre con la marinata e si cuoce in forno caldo. Accompagnate il tandoori fish con riso patna lessato in acqua salata e raffreddato sotto l'acqua corrente.

Ingredienti e dosi
Per 6 persone occorrono: kg 1,5 di merluzzo tagliato a fette abbastanza spesse, un “masala” (preparato con 3 peperoncini rossi, 4 spicchi d’aglio, 3 chiodi di garofano, 1 cucchiaio di semi di cardamomo sgusciati, 1 presa di polvere di zenzero, 1 di polvere di coriandolo, 1 di curcuma, 1 di cumino, 1 di pepe, 1 cucchiaino di curry, olio: quanto basta per amalgamare tutti questi ingredienti e ottenere un impasto denso), 3 dl di yogurth, 1 piccola barbabietola, il succo di 2 limoni, pepe, sale.