LE ANGUILLETTE MARINATE

La marinatura é un antico procedimento per cucinare pesci di scarso valore o particolarmente grassi, che permetteva anche di conservarli per parecchi giorni senza che andassero a male. Il piatto é comunque facile da preparare e gustoso, e ben si presta ad essere servito come antipasto freddo. Vi conviene usare pesci di non elevato valore commerciale, quali sgombri, boghe o anguillette, appunto.

Ingredienti e preparazione
4 anguillette da 400 g l’una, 2 carote, 1 cipolla, 1 gambo di sedano, 100 g di olive, la scorza di un limone, 2 spicchi d’aglio, 2 foglie di alloro, poca farina bianca, poca farina gialla, 3/4 di litro di aceto bianco, 1/2 litro di vino bianco, 1pezzetto di peperoncino, olio d’oliva, olio per friggere, pepe, sale. Strofinate le anguille con la farina gialla, svuotatele dalle interiora, tagliatele a pezzi di 6-7 centimetri, lavatele e asciugatele. Passate i pezzi di anguilla nella farina bianca e cuoceteli lentamente in olio caldo; scolateli ben cotti e conditeli con sale e pepe. Riunite in una casseruola l’aceto, il vino, l’aglio a filetti, il peperoncino, qualche granello di pepe, l’alloro, un bicchiere di olio, le scorzette di limone, le carote a fettine, il sedano a pezzetti, la cipolla a grosse fette, le olive e poco sale; fate bollire il tutto per 5 minuti. Mettete le anguille in un recipiente di terracotta versatevi sopra la marinatura bollente e lasciatele marinare per almeno due giorni prima di gustarle.