I MOSCARDINI ALLA LIGURE

Nella tradizione gastronomica italiana sono molte le preparazioni di conserve a base di pesce, basti pensare al tonno e agli sgombri sott’olio, alle acciughe sotto sale, ai vari tipi di pesci affumicati. Con questa ricetta potrete conservare sott’olio i moscardini o altri piccoli molluschi come totani e seppioline. Potrete servirli come antipasto da soli o con altri pesci conservati. Possono costituire inoltre un’utile scorta per completare un menù in caso di arrivo di ospiti inaspettati.

Ingredienti e preparazione
Per preparare un vaso da 1 litro occorrono circa 2 kg di moscardini, 1 cipolla, 2 spicchi d’aglio, 2 o 3 peperoncini rossi, 200 g di olive verdi snocciolate, 1 carota, 1 costa di sedano, 2 foglie d’alloro, 1 pizzico di timo, 1 litro di aceto bianco, olio d’oliva, pepe in grani e sale. Occorrono circa 2 ore. Pulite i moscardini, spellateli e lavateli. Immergeteli in acqua bollente salata a cui avrete unito poco aceto e le verdure a pezzi. Dopo una decina di minuti, scolateli e fateli asciugare su un canovaccio. Fate soffriggere in un tegame l’aglio con un bicchiere di olio, unitevi i moscardini, le olive snocciolate e lasciate cuocere per cinque minuti, mescolando. In un’altra casseruola portate a ebollizione l’aceto con un pizzico di sale, qualche granello di pepe, il timo e le foglie di alloro. Disponete i moscardini e le olive (ormai freddi) in un vaso a chiusura ermetica ricopriteli con l’aceto bollente e infine con l’olio di cottura. Unite i peperoncini, chiudete e sterilizzate il vaso per mezz’ora tenendolo immerso in acqua in ebollizione. Conservateli in un luogo fresco e buio.