IL SUGO CON LE SEPPIE

Presente sui mercati ittici tutto l'anno, la seppia può essere consumata in molti modi. A seconda delle preparazioni, viene infatti servita sia come antipasto sia come primo piatto (il celebre risotto al nero di seppia) sia, infine, come secondo. Al momento dell'acquisto sarà bene controllare che il corpo della seppia sia sodo, il colore brillante e i tentacoli arricciati, tutti indizi di freschezza. In generale, inoltre, è meglio acquistare esemplari di taglia medio-piccola: sono più teneri e saporiti. Vi sono diversi modi di preparare sughi a base di seppie. Si tratta di ricette abbastanza semplici ma laboriose, che richiedono circa 1 ora di lavoro. Poiché a molti risulta sgradito il tipico nero della seppia spesso si preferisce eliminare, facendo attenzione a non romperla, la vescichetta dell'inchiostro.

Ingredienti e preparazione
400 g di seppie, 400 g di polpa di pomodoro, 1 ciuffo abbondante di prezzemolo, 2 spicchi di aglio, 1/2 cipolla, 1 dl di vino bianco secco, 3 cucchiaiate di olio di oliva, 1 peperoncino rosso piccante, sale. Pulite le seppie: eliminate l'osso, il becco corneo al centro dei tentacoli, la vescichetta dell'inchiostro; lavatele accuratamente, staccate i tentacoli dalla sacca, e raschiate entrambi con un coltellino affilato; tagliuzzate i tentacoli e tagliate le sacche e filetti. Mondate, lavate e tritate il prezzemolo. Mondate e tritate la mezza cipolla e l'aglio. Versate l'olio in un tegame, mettetevi la metà del prezzemolo tritato, il trito di aglio e cipolla e fate imbiondire il tutto; unite i filetti di seppia e i tentacoli. Mescolate, aggiungete il vino e quando è sfumato la polpa di pomodoro ridotta a purea, unite un peperoncino rosso piccante (o un pizzico di peperoncino in polvere) e il sale necessario. Proseguite la cottura a fiamma dolce fino a quando le seppie sono tenere (se necessario aggiungete un po' di acqua). Prima di togliere dal fuoco unite il restante prezzemolo. Potete utilizzare questo sugo per condire degli spaghetti oppure dei bucatini.